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Guida alle sigle dei droni

Una recente analisi sulle parole chiave usate dagli utenti in rete, ha posto in evidenza che ci sono volumi di ricerca elevati riguardo alle sigle come Ap, Sapr, Apr, UAS, UAV usate per i droni. Scopo di questo articolo è fornire una guida rapida al significato di ciascuna di esse e del relativo uso.

Arp o APR?

Gli utenti, nel cercare di districarsi fra le sigle dei droni, spesso digitano in modo errato la sigla oggetto di ricerca. Un caso frequente è quello dell’acronimo APR, che viene confuso con Arp in ben 2491 ricerche.

Da Ap a UAV – Significato di tutte le sigle

Tutte le sigle sono in ordine alfabetico. Per ciascuna sigla (acronimo) viene fornito il significato e spiegato in che ambito viene utilizzato.

A

Ap > AirPlane

Acronimo utilizzato per identificare un drone (APR) ad ala fissa. L’acronimo era in uso nella vecchia versione della LIC15 di ENAC, e veniva usato per identificare un tipo di licenza (attestato pilota), appunto per droni ad ala fissa. Il termine veniva utilizzato in combinazione alle classi di pilotaggio VL, L, e H. Così, ad esempio un pilota con attestato, VL/Ap, era quindi abilitato al volo di un drone ad ala fissa con una Massa Operativa al Decollo (MOD), compresa tra 300 gr. e i 4 Kg. Questa classificazione non è più in uso.

APR > Aeromobile a Pilotaggio Remoto

Utilizzato per identificare il solo velivolo, ovvero il drone, non i suoi componenti accessori come ad esempio il radio comando, la Ground station, etc. Il termine APR è utilizzato dalla normativa ENAC per identificare il solo drone.

As > Aerostate

Acronimo in uso per identificare i dirigibili. Il dirigibile, è composto da un involucro riempito da gas leggeri e da eliche per il movimento. L’acronimo era in uso nella vecchia versione della LIC15 di ENAC, e veniva usato per identificare un tipo di licenza (attestato pilota), appunto per gli areostati.

H

Hc > HeliCopter

Acronimo utilizzato per identificare gli elicotteri (aeromodello). In questo caso il volo è assicurato dalla azione combinata dei rotori (principale e di coda). L’acronimo era in uso nella vecchia versione della LIC15 di ENAC, e veniva usato per identificare un tipo di licenza (attestato pilota), appunto per gli elicotteri.

M

Mc > MultiCopter

Sigla che identifica l’APR, ovvero il drone per come lo si intende oggi.  Nel drone le eliche (che sono anche le ali), assicurano la portanza, ovvero il volo del drone. L’acronimo era in uso nella vecchia versione della LIC15 di ENAC, e veniva usato per identificare un tipo di licenza (attestato pilota), appunto per droni con rotori. Il termine veniva utilizzato in combinazione alle classi di pilotaggio VL, L, e H. Così un pilota in possesso di licenza L/Mc, era quindi abilitato al volo di un multicottero, con una Massa Operativa al Decollo (MOD), compresa tra i 4 Kg. e i 25 Kg. Questa classificazione non è più in uso.

R

RPAS > Remotely Piloted Aircraft Systems

E’ un acronimo inglese e significa sistema aero integrato pilotato da remoto.

S

SAPR > Sistema a Pilotaggio Remoto,

E’ l’insieme dell’ APR e dei “componenti” – drone, radiocomando, Ground station, pilota, co-pilota/osservatore, etc. – che nel loro insieme costituiscono il sistema e lo definiscono. Il termine SAPR è utilizzato dalla normativa ENAC per identificare drone, e relativi sistemi di controllo.

U

UAS > Unmanned Aircraft Systems

Indica un sistema integrato aereo senza pilota. Il termine si applica dunque ai droni ed al suo dispositivo di controllo. Questo termine in ambito della normativa europea è utilizzato per indicare i droni.

UAV > Unmanned Aerial Veichle

Acronimo inglese usato per indicare un velivolo senza pilota, ovvero il drone. In ambito della normativa europea sui droni il termine non è più in uso ed è stato sostituto dal termine UAS.

Da dove derivano gli acronimi usati per i droni

Gli acronimi in uso per i droni menzionati in questo post, derivano principalmente dalle normativa che dall’industria dei droni.

Con riferimento alla normativa ENAC sui droni, valida in Italia, sono termini di uso comune: APR, SAPR, Ap, As, Hc, Mc, menzionati nei seguenti documenti:

  • “Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto” – Ed.3 dell’11 novembre 2019,
  • Circolare ENAC ATM-09 “Aeromobili a pilotaggio remoto – Criteri di utilizzo dello spazio aereo,
  • Circolare LIC15 del 9 giugno 2016.

Gli acronimi RPAS, UAS, UAV, invece, traggono origine sia dall’ industria dei droni che dalla normativa europea sui droni.

Approfondimenti

Per maggiori approfondimenti si consiglia le lettura dei seguenti articoli del Blog di 4mydrone:

·      Droni, SAPR, APR, UAV – Acronimi & Termini

·      Significato SAPR, APR, UAV, UAS, sUAS

·      Aeromobile a pilotaggio remoto o APR?

·      Droni-UAVs – Definizioni e acronimi per orientarsi

·      Ap, Hc, Mc, As: Acronimi droni LIC15-ENAC

·      Pilota APR, Operatore SAPR e Committente

·      Regolamento europeo EASA Droni – Catg. Aperta

·      Regolamento europeo EASA Droni – Catg. Specifica

·      Regolamento EASA – Scenari standard e nuove classi C5 e C6


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