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Sanzioni per droni – Fermi al 2015?

by Fabio Affortunato
Sanzioni Droni Normativa
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Correva l’anno 2015 e il Ministero dell’Interno in data 30 aprile distribuiva – urbi et orbi – il Prontuario delle Infrazioni per gli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (disponibile presso il sito Assorpas al seguente link).

Correva poi l’anno 2018 (1 marzo) e veniva annunciato dalla Polizia di Stato il secondo Prontuario con le Sanzioni in materia di droni.

Corre l’anno 2020 – fra poco 2021e del secondo Prontuario con le Sanzioni annunciato nel marzo 2018 non c’è traccia da nessuna parte, neanche nel sito del Ministero dell’Interno!

Ricapitolando, c’è un prontuario delle sanzioni del 2015, un sedicente prontuario del 2018 e fra una due giorni (31/12/2020), entra in vigore il regolamento europeo sui droni EASA (Regolamento d’Esecuzione 2019/947 e relativa modifica Regolamento d’Esecuzione (UE) 2020/639 ).

Bene! La domanda sorge spontanea: ma quali sanzioni verranno applicate in caso di inottemperanza verso il regolamento europeo droni EASA?

E’ bene sottolineare che il Prontuario delle Infrazioni per gli Aeromobili a Pilotaggio remoto del 2015 fa riferimento ad un vecchio regolamento ENAC, sostituto da tempo dal regolamento” Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto – Ed.3, Emendamento 1 del 14 luglio 2020“.

Prontuario delle Infrazioni per gli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (Ediz. 2015)

A questo punto (ovvero nel limbo in cui siamo), cerchiamo di fare il punto tra il regolamento attuale ENAC sopra citato e le sanzioni previste dall’unico riferimento “pubblico” disponibile, giusto per evidenziare i rischi, i limiti di applicazione e le incongruenze per le macro aree.

Prontuario delle Infrazioni per gli Aeromobili a Pilotaggio Remoto e regolamento ENAC attuale

Il regolamento ENAC attuale prevede, ad esempio, che un pilota di droni con patentino per le “Operazioni non Critiche” debba rispettare le seguenti limitazioni durante il volo:

  1. Volo VLOS (vedi acronimi e termini),
  2. altezza max. 120 metri A.G.L.,
  3. a 50 metri da persone,
  4. a 150 metri da aree congestionate,
  5. mai su assembramenti di persone.

E’ quindi interessante vedere cosa prevede il Prontuario delle Infrazioni per gli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (ed. 2015) – in caso di non rispetto di una o più delle limitazioni previste.

Nel caso di non rispetto delle sole limitazioni 3 e 4, il pilota potrebbe ricadere nelle sanzioni riportate in tabella seguente, considerato che il V70 (Volume di spazio di 70 m (230 ft) di altezza massima dal terreno e di raggio di 200 m.), non esiste più per i droni.

Nota: Gli screenshoot seguenti sono estratti dal Prontuario Infrazioni Aeromobili Pilotaggio Remoto ed. 2015 – Ministero dell’Interno – Dipartimento Pubblica Sicurezza

Sanzioni Prontuario Infrazioni Aeromobili Pilotaggio Remoto 1

Non solo,  sempre in base al prontuario delle sanzioni per gli aeromobili a pilotaggio remoto ed. 2015, il sanzionatore potrebbe applicare anche questa ‘sanzione’ poiché il drone è sprovvisto di “marche di registrazione”:

Sanzioni Prontuario Infrazioni Aeromobili Pilotaggio Remoto 2

E che dire delle seguenti sanzioni, ovviamente non applicabili, in relazione all’età minima prevista per i piloti (attuale 16 anni) e alla non necessità del certificato medico per il pilota con attestato per le “Operazioni non Critiche”?

Sanzioni Prontuario Infrazioni Aeromobili Pilotaggio Remoto 3

Sanzioni Prontuario Infrazioni Aeromobili Pilotaggio Remoto 4Ovvio, che gli esempi precedenti sono da considerare come aspetti che mettono in luce sia limitazione che l’inadeguatezza del Prontuario delle Infrazioni per gli Aeromobili a Pilotaggio Remoto – Ed. 2015, qualora venga applicato.

Inoltre, il suddetto Prontuario, non contempla la differenziazione per droni il cui MTOM è < 250 grammi., che come tutti sappiamo non prevedono l’attestato pilota per Operazioni non Critiche.

Mancata assicurazione del drone – Sanzioni giuste ma natura dell’infrazione da rivedere

Uno degli aspetti d’interesse che il Prontuario delle Infrazioni per gli Aeromobili a Pilotaggio Remoto ed. 2015, norma è quello relativo alla necessità dell’assicurazione dal parte del pilota di droni.

Questo argomento, su cui desideriamo sempre  richiamare l’attenzione del lettore è stato oggetto di diversi posts nel Blog di 4mydrone tra cui due di particolare rilevanza: “Assicurazione drone: scelta oppure obbligo?” e “Assicurazione drone – obbligo per tutti“.

Il Prontuario, in materia di mancata assicurazione del drone, prevede quindi:

Sanzioni Prontuario Infrazioni Aeromobili Pilotaggio Remoto 5

Se nel primo caso la sanzione appare logica e pertinente, la sanzione sui requisiti minimi è abbastanza opinabile, mentre la terza sanzione relativa quella relativa alla polizza assicurativa al seguita appare decisamente spropositata e incongruente.

Sanzioni sui droni in relazione al regolamento europeo droni

Se le considerazioni “low level’ esposte nel paragrafo precedente mettono in luce la totale disconnessione tra regime sanzionatorio e regolamento ENAC sui droni, il divario è ancora più marcato ed evidente quando si fa riferimento alla normativa sui droni EASA.

La normativa ENAC sui droni basa le regole e i limiti del suo regolamento sul principio dell’operatività col drone, mentre il regolamento EASA basa le sue regole ed i principi sul principio del rischio.

Principi Regolamento Droni Enac Easa 4mydrone

Principi regolamento ENAC e EASA – 4mydrone

Da qui ne discende l’estrema urgenza e necessità di un Prontuario delle Infrazioni per gli Aeromobili a Pilotaggio Remoto in linea con la normativa europea e con tutti gli aspetti di transizione connessi al passaggio tra normativa ENAC sui droni e normativa droni EASA.

Quindi come comportarsi?

Questa è la classica domanda da un milione di dollari, che non ha una risposta facile, ma solo suggerimenti basati sul buon senso, anche perché i ‘sanzionatori’, potrebbero essere sia forze di polizia e controllo diverse come: polizia, carabinieri, guardia di finanza, vigili urbani, polizia provinciale, carabinieri forestali e non è detto che tutti siano informati sulle ultime normative, disposizioni e/o passaggi di normativa (nel massimo rispetto del loro difficile lavoro e della loro professionalità).

Il buon senso quindi suggerisce di portare sempre con se, anche quando si vola per diletto, quanto segue:

  1. copia dell’attestato di pilota,
  2. copia dell’assicurazione relativa al drone,
  3. manuale operativo del drone,
  4. manuali di volo (ove previsto),
  5. copia di eventuali autorizzazioni, email, etc.,
  6. copia della registrazione del drone a d-flight – QR code (che dovrebbe essere comunque incollato sul drone),
  7. Logbook cartacei dove richiesto.

Per il trasporto della documentazione di cui sopra, vi ricordo l’utile post sul “Costruzione Kit droni – La borsa del perfetto pilota”, dove troverete lo spazio per conservare e portare con Voi tutti i documenti elencati.

La documentazione elencata (non esaustiva n.d.r.), vi sarà senz’altro d’aiuto, nel caso di un controllo. Inoltre qualora siate sanzionati, chiedete sempre all’agente (nel rispetto del suo lavoro e del sua professionalità), sulla base di quale regolamento e quale prontuario sanzionatorio è applicata la sanzione. In caso di eventuale contestazione avrete un elemento utile su cui discutere.

In ogni caso e comunque l’invito è rispettate sempre il regolamento ENAC sui droni fino al 30/12/2020 e dal 31/12/2020 quello Europeo EASA sui droni.

Per il resto speriamo che questa frattura tra sanzioni e normativa venga presto sanata per la buona pace di tutti, al fine di conoscere le sanzioni cui si è soggetti in caso di inadempienza alla normativa.

P.S. Si invitano gentilmente i lettori, qualora in possesso di copia versione 2018  o di successive versioni del Prontuario Infrazioni per gli Aeromobili a Pilotaggio Remoto, di inviarne copia a per divulgazione.


Nota relativa alle immagini: L’immagine in evidenza è tratta da pixabay.com, libera per usi commerciali e senza richiesta di attribuzione. Gli autori delle immagini di base utilizzate per la realizzazione dell’immagine di copertina sono rispettivamente per il drone Alexander Lesnitsky, mentre quella del poliziotto da Alexas_fotos. I contenuti rappresentati negli screenshoot estratti del documento “Prontuario delle Infrazioni per gli Aeromobili a Pilotaggio Remoto” Ed. 2015 – edito dal Ministero dell’Interno – Dipartimento di Pubblica Sicurezza – sono riportati ai fini di una migliore comprensione dei contenuti dell’articolo. L’infografica relativa agli principi base del regolamento ENAC e EASA è stata realizzata da 4mydrone. 

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Last Updated on/Ultimo aggiornamento – 29/12/2020

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