Aerial data
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I key player del futuro – droni e payload

I droni non sono solo macchine per usi ricreativi specie se equipaggiate con payload (sensori). Vari sono i loro impeghi: rilievi, riprese cinematografiche, foto, agricoltura di precisione, etc. Tuttavia i droni possono essere una formidabile fonte per l’acquisizione di dati o meglio di Aerial data. Vediamo come.

Aerial data come i Big data?

È stato stimato che la quantità di Big data generati nel 2020 da ogni persona sarà di 1,7MB di dati al secondo. È quanti Aerial data che sono e saranno generati dai droni? Nessuno è in grado di rispondere a questa domanda. Tuttavia, considerato il numero di droni in volo ogni giorno, che catturano dati o che potenzialmente potrebbero farlo, è facile capire che anche gli Aerial data rappresentano una grossa miniera di dati.

Qualcuno potrebbe obiettare che i Big data hanno un valore economico perché forniscono informazioni dettagliate su usi, abitudini, modi di vivere e di spendere delle persone. E chi può affermare che gli Aerial data non possano giocare lo stesso ruolo?

La disponibilità di dati relativi all’inquinamento atmosferico, all’immagini dell’urbanizzato e non, ai dati relativi alle tipologie e alla distribuzione di foreste, ai dati sulle tipologie agricole e produttività, etc. sono solo alcuni esempi di basi di dati, che una volta acquisiti ed elaborati da aziende/persone, potrebbero fornire soluzioni/servizi ad hoc al singolo o alla collettività per risolvere un determinato problema o per sviluppare delle opportunità.

Big Data - Aerial Data
Big data Vs Aerial data – Immagine tratta da pixabay.com libera per usi commerciali – Autore Geralt

One more step …

Ovviamente, non è possibile fare alcun raffronto economico tra i Big Data e gli Aerial Data. Questi ultimi infatti, non sono al momento raccolti e tantomeno analizzati in modo sistematico. Fatta eccezione per alcune società, che on demand e per specifici progetti, acquisiscono ed elaborano i dati raccolti da droni equipaggiati con payload.

Tuttavia, in un futuro prossimo, i produttori di droni e di payload potrebbero giocare un ruolo importante in questo settore favorendo l’acquisizione dei dati in modo diffuso, attraverso lo sviluppo di sistemi aperti (droni), e paylaod (sensori) a basso costo, peso e consumo energetico.

La successiva creazione di un mercato per gli Aerial data sarebbe solo una conseguenza inevitabile. Con lo sviluppo di sensori ad ampio spettro, ogni drone in volo potrebbe infatti oltre che svolgere la sua normale attività, collezionare anche dati aerei.

Sensori plug-and-play e droni “aperti”

Gli strumenti per l’acquisizione degli Aerial data tramite droni, sono i sensori. I produttori di droni da un lato e quelli di sensori dall’altro, non hanno ancora metabolizzato l’opportunità derivante dallo sviluppo di droni aperti all’installazione di sensori del tipo plug and play.

Questo tipo di sensore, a basso costo, leggero, con bassi consumi energetici, facile da installare, dotato di una interfaccia aperta per la lettura dei dati, che ne facilitasse l’estrazione da parte del pilota, sarebbe la chiave di volta per gli Aerial data.

La produzione di siffatti sensori tuttavia se non supportata dallo sviluppo di sistemi UAV/SAPR “aperti”, cioè dotati slot di installazione supplementari per chip/micro SD non avrebbe alcun senso.

Lo sforzo quindi per aprire agli Aerial data deve essere fatta da tutti gli attori in gioco: produttori di droni e produttori di payload.

LIDAR Sensore Yelloscan Surveyor
Paylaod droni – LIDAR Scanner – immagine tratta dal sito YellowScan

Verso i Data Base tematici

Attraverso una visione di sensori plug-and-play più spinta, LIDAR, termocamere, sensori multispettrali, analizzatori di inquinamento, etc. potrebbero avere una diffusione molto più capillare, sarebbero installabili anche su droni non necessariamente professionali. La possibilità di estrazione dei dati tramite la connessione del sensore con un tablet o PC, favorirebbe inoltre l’impiego dei droni nei settori di attività più disparati.

La conseguenza diretta sarebbe quindi la nascita spontanea di numerosi Data Base tematici – e un proliferare quindi di Aerial data – che favorirebbero la nascita di nuove opportunità di business e costituirebbero inoltre una fonte preziosa ad esempio per le attività di ricerca in ambito ambientale.

Database Immagini - rilievi LIDAR 3D
Database tematico – Fonte Immagini LIDAR 3D

Aerial data analytics e Aerial data intelligence

Logica conseguenza della generazione degli Aerial data sarebbe anche quella dello sviluppo (o del ri-uso), di strumenti software per lo svolgimento dell’Aerial data analytics, ovvero del post-processing ed interpretazione dei dati. La definizione di uno standard per la generazione dei dati favorirebbe inoltre l’interoperabilità dei dati attraverso i vari sistemi software.

L’Aerial data intelligence, ovvero l’interpretazione dei dati attraverso software basato su algoritmi di intelligenza artificiale, aprirebbe poi le porte a scenari ad oggi impensabili.

SAPR o UAV, in grado di agire ed operare scelte sia sulla base di dati acquisiti che su algoritmi di intelligenza artificiale, darebbero vita ai veri droni in grado di coadiuvare l’uomo in molte attività.

Conclusioni

Ad oggi gli Aerial data sono rappresentati prevalentemente da immagini il cui scopo è quello di costruire mappe in 2D/3D. Associare i dati aerei alle sole immagini è una visione miope, considerando che i dati aerei che possono essere acquisiti vanno ben oltre le semplici foto.

I droni sia commerciali che professionali, oramai diffusi in modo capillare, equipaggiati con payload possono avere un ruolo strategico nell’acquisizione di dati a valore aggiunto, se dotati degli opportuni strumenti per farlo. Sensori leggeri, economici, a basso consumo e installabili su tutti i droni possono rappresentare la chiave di volta nello sviluppo di nuove frontiere ed opportunità.


Nota relativa alle immagini: Alcune immagini riportate nell’articolo sono tratte da pixabay.com, e sono libere per usi commerciali, senza richiesta di attribuzione. Altre immagini derivano dal sito web YellowScan. Ogni immagine cita comunque l’autore che ne è il legittimo proprietario. L’uso delle immagini è esclusivamente ai fini di una migliore comprensione dei contenuti dell’articolo. L’immagine in evidenza, tratta da pixabay.com con autore Geralt e’ stata rielaborata da 4mydrone.

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Last Updated on/Ultimo aggiornamento – 28/07/2020

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