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Ingenuity – Quarto volo rischedulato ma completato con successo!

by Fabio Affortunato
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Continuano i voli marziani del drone Ingenuity della NASA, anche se il quarto volo programmato inizialmente per il 29 Aprile 2021 ha dovuto subire uno slittamento al 30 Aprile 2021 ore 12:33 p.m. ora locale marziana. Le ragione della nuova pianificazione del volo è stata la non corretta conclusione della sequenza per il take-off del drone.

Ma vediamo in dettaglio cosa è successo a Ingenuity!

Ingenuity – Problema del watchdog

Ingenuity il 29 Aprile era schedulato per il suo quarto volo, ma il take-off si è interrotto a causa della non corretta conclusione della sequenza. L’interruzione è dovuta al timer watchdog (cane da guardia) che ha rilevato delle anomalie.

La NASA ha specificato in un suo post ufficiale che esiste il 15% di probabilità che ogni volta che Ingenuity tenti il volo, il timer watchdog blocchi il passaggio alla modalità volo del drone.

Questo problema è dunque è relativo alla sequenza di volo che non riesce correttamente a inizializzarsi fino ad arrivare al termine del conto alla rovescia che serve al sistema di controllo. Da cui l’entrata in funzione del timer watchdog con il blocco del take-off. Evidentemente la sua soluzione necessita di qualche modifica software o firmware non gestibile da remoto.

Ingenuity- Quarto volo Ok!

In considerazione del delay dovuto alla distanza Terra-Marte i dati del volo avvenuto alle 12:33 pm ora marziana del 30  Aprile, sono arrivati sulla Terra al centro JPL NASA (Jet Propulsion Laboratory), alle ore 19:39 (ora Italiano), ed hanno confermato l’avvenuto successo del quarto volo di Ingenuity.

Ingenuity si è alzato fino alla quota di 5 metri rispetto al suolo, prima di volare verso Sud per circa 133 metri, per poi tornare indietro, per un viaggio di andata e ritorno di 266 metri. In totale, Ingenuity è rimasto in aria per 117 secondi. Questo è un altro record per l’elicottero, anche rispetto allo spettacolare terzo volo, visto che si era stimata la massima durata del volo in 90 secondi!

Nel suo volo di ricognizione Ingenuity ha catturato molte immagini sia con la fotocamera a colori che con la fotocamera di navigazione in bianco e nero; circa 60 in totale durante gli ultimi 50 metri prima che tornasse al suo sito di atterraggio. Link al post relativo al quarto volo pubblicato dalla NASA.

Fonte: sito web NASA – NASA/JPL-Caltech

Scopo delle immagini catturate da Ingenuity

Come recita il post della NASA “lo scopo delle immagini catturate da Ingenuity è quello di fornire una prospettiva aerea di Marte che l’umanità non ha mai visto prima. Useremo queste immagini per studiare le caratteristiche della superficie del terreno. Alcune delle nostre immagini in bianco e nero sono state prese come coppie stereo, permettendoci di testare la nostra capacità di creare immagini 3D della superficie e studiare l’elevazione di diversi siti sotto di noi. L’aggiunta di questa dimensione alle missioni future potrebbe offrire un’ampia gamma di possibilità di esplorazione in regioni che i rover non possono vagare, primi piani che gli orbitanti non possono fornire o modi per estendere la portata dei futuri esploratori umani.”

Ingenuity – 5 cosa da sapere!

  1. Primo test di volo a motore su un altro pianeta
  2. Costruito per essere abbastanza leggero e robusto da poter essere riposto sotto il rover durante il viaggio verso Marte e sopravvivere al duro ambiente marziano dopo essere arrivato in superficie. L’elicottero pesa meno di 4 libbre (1,8 chilogrammi)
  3. Abbastanza potente da decollare nella sottile atmosfera di Marte. L’atmosfera di Marte è molto sottile: meno dell’1% della densità della Terra
  4. L’elicottero può volare per un massimo di 90 secondi, a distanze di quasi 300 metri alla volta e a circa 10-15 piedi dal suolo. Non è un’impresa da poco rispetto al primo volo di 12 secondi dell’aereo dei fratelli Wright!
  5. L’elicottero vola da solo, senza controllo umano. Deve decollare, volare e atterrare, con comandi minimi dalla Terra inviati in anticipo.

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Crediti relativi alle immagini: L’immagine di copertina è tratta dal sito web della NASA (NASA/JPL-Caltech). L’immagine  presenti nel post, che sono di proprietà della NASA ed è tratta dal sito web NASA. L’uso delle immagini è esclusivamente ai fini di una migliore comprensione dei contenuti dell’articolo. Si ringrazia la NASA per aver condiviso queste splendide immagini.

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Last Updated on/Ultimo aggiornamento – 24/05/2021

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